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Geobotica: velocità e precisione tra le città d’Europa

Un percorso tra Geografia, robotica educativa e collaborazione: l'a.s. '25-'26 si chiude con una sfida finale vissuta con entusiasmo, impegno e partecipazione.

Utente CTIC84800A-psc

da Ctic84800a-psc

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Si è concluso con una prova finale a classi aperte il primo anno del progetto sperimentale di Geobotica dell’I. C. “C. A. Dalla Chiesa”, un percorso che ha saputo unire Geografia, robotica educativa e didattica laboratoriale in modo coinvolgente.

Protagonisti gli alunni delle classi 1ªA e 1ªE, impegnati nella costruzione e nella programmazione di un veicolo con LEGO® Spike Prime, da guidare attraverso un percorso tra le principali città d’Europa. Durante la gara, i gruppi hanno condotto il mezzo con una bacchetta colorata, impartendo i comandi necessari per raggiungere la meta, dopo aver codificato le mosse attraverso la programmazione a blocchi-parole. Raggiunta la città assegnata, ciascun alunno ha presentato la destinazione illustrandone gli elementi geografici principali e alcune curiosità legate a cibi, usi e costumi.

Alla competizione hanno partecipato cinque squadre per classe, valutate in base al tempo di percorrenza, al numero di mosse, alla collaborazione nel gruppo e all’originalità dell’esposizione.

Nel duello conclusivo si sono sfidate le squadre migliori. A conquistare il primo torneo di Geobotica dell’Istituto sono stati Simone Capizzi e Giacomo Scuto della 1ªA, che hanno superato d’un soffio Martina Di Costa e Gregorio Palermo della 1ªE.

L’esperienza ha coinvolto con entusiasmo alunni e docenti, confermando quanto sia importante trovare soluzioni innovative per rendere più viva una disciplina come la Geografia e trasformare l’apprendimento in un’occasione autentica di scoperta e partecipazione.

Per chi ha vissuto da vicino questo percorso, è stata prima di tutto un’esperienza intensa e profondamente significativa, un’occasione per mettersi in gioco, cercare nuove strade e riscoprire ogni giorno il senso più autentico dell’insegnare.

Un grazie sincero va alla Dirigente, per la fiducia con cui ha accolto e sostenuto questa attività, permettendomi di realizzarla.

Un ringraziamento speciale, affettuoso e riconoscente, va ai colleghi Ombretta Magro ed Ermanno Sanfilippo: senza il loro aiuto, la loro presenza e il loro supporto attivo e costante, tutto questo non avrebbe potuto prendere forma così come è stato.

Il ringraziamento più grande è per i miei alunni: con il loro sorriso, la loro curiosità e il loro affetto mi hanno sostenuto in un anno particolarmente impegnativo, ricordandomi ogni giorno il senso profondo della mia scelta di essere insegnante.

Missione compiuta!