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Geobotica – Geografia 4.0 in classe: le pianure prendono vita

Le classi 1ªA e 1ªE replicano le pianure di sollevamento unendo Geografia, robotica educativa, problem solving e lavoro cooperativo.

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Prosegue con entusiasmo il progetto curricolare sperimentale di Geobotica, che vede protagonisti gli alunni delle classi 1ªA e 1ªE della nostra scuola. Un percorso innovativo che arricchisce la tradizionale Geografia con la robotica educativa, grazie all’utilizzo dei kit LEGO® Spike Prime.

Dopo aver approfondito in classe i diversi tipi di rilievo – montagne, colline e pianure – gli studenti sono passati dalla teoria alla pratica, sperimentando in modo concreto i processi di formazione del territorio. In particolare, si sono concentrati sulle pianure di sollevamento, replicandone il meccanismo attraverso un’attività laboratoriale coinvolgente e altamente formativa.

Il cuore dell’esperienza è stato trasformare una semplice scatola in un modellino dinamico capace di rappresentare il fenomeno del sollevamento del fondale marino. Gli alunni hanno progettato e costruito un vero e proprio ascensore meccanico, utilizzando motori e sensori del kit LEGO® Spike Prime. Hanno quindi programmato il movimento del modellino, simulando il sollevamento della superficie terrestre. Ogni fase del lavoro ha richiesto:

  • problem solving, per individuare soluzioni tecniche efficaci;
  • cooperative learning, per collaborare in modo organizzato e costruttivo;
  • pensiero computazionale, per tradurre un fenomeno geografico in istruzioni programmate.

L’esperienza ha permesso agli studenti di comprendere in modo più profondo e significativo i processi geomorfologici, trasformando un concetto teorico in un modello osservabile e funzionante. La Geografia, ancora una volta, non è rimasta confinata al libro di testo, ma è diventata un’esperienza concreta, dinamica e interdisciplinare.

Il progetto di Geobotica si conferma così un’opportunità preziosa per sviluppare competenze disciplinari e trasversali: dalla comprensione scientifica dei fenomeni naturali alle abilità tecnologiche, fino alle competenze sociali legate al lavoro di gruppo. Il percorso ha, inoltre, valorizzato la competenza in lingua madre: gli studenti hanno relazionato oralmente e per iscritto sull’esperienza e utilizzato con precisione i comandi e le sequenze di istruzioni durante la programmazione.

Il viaggio nella Geografia 4.0 continua: i nostri giovani geobotici sono pronti a esplorare nuovi orizzonti!